ORIGINE: Francia.
DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE: 04.11.2008.
UTILIZZO: Cane da pastore e da guardia.
CLASSIFICAZIONE F.C.I: Gruppo 1 Cani da pastore e Bovari (escluso i Bovari Svizzeri).
Sezione 1 Cani da pastore con prova di lavoro.
BREVE CENNO STORICO: Era anticamente conosciuto come “Cane da pastore francese di Pianura”. È solo nel 1809, nel “ Corso completo d’agricoltura” dell’abate Rozier, che vediamo comparire per la prima volta, il nome di Cane di Brie.
È stato allevato e selezionato per le sue attitudini a condurre e a custodire gli armenti.
Utilizzato anche dall’esercito francese durante le due guerre mondiali, fu, tra l’altro sentinella e cane addetto alle ambulanze col compito di ricercare i feriti sui campi di battaglia.
ASPETTO GENERALE: E' un cane rustico, agile, muscoloso e ben proporzionato, vivace e sveglio.
PROPORZIONI IMPORTANTI: Il Pastore di Brie è un cane mediolineo. La lunghezza del corpo, dalla punta della spalla alla punta della natica deve essere leggermente superiore all’altezza al garrese.
La testa è lunga 2/5 dell’altezza al garrese. La larghezza del cranio è leggermente inferiore alla metà della lunghezza della testa. Il cranio e la canna nasale hanno la stessa lunghezza.
COMPORTAMENTO – CARATTERE: Temperamento equilibrato, né aggressivo né pauroso. Il Pastore di Brie deve essere sicuro e ardito.



ANDATURA: E' regolare, elastica, armoniosa, in modo che il cane si sposta e lavora con il minimo di sforzo e di fatica. Il Pastore di Brie deve avere un trotto allungato con un buon allungo e buona spinta del posteriore.
MANTELLO
PELO: E' flessuoso, lungo, secco (del tipo pelo di capra), con un leggero sottopelo
COLORE: Il mantello è nero, fulvo, fulvo carbonato (leggermente o mediamente) spesso con maschera, grigio o blu.
I peli di un fulvo caldo possono presentarsi più chiari, tono su tono, alle estremità e sulle parti in pendenza (fulvo macchiato di sabbia). I mantelli neri, grigi e blu possono pure presentare delle parti più chiare tono su tono. Tutti i mantelli possono presentare diverse sfumature di grigio.
TAGLIA
Maschi: Da 62 cm a 68 cm al garrese.
Femmine: Da 56 cm a 64 cm al garrese.
DIFETTI:
Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerato difetto e la severità con cui va penalizzato deve essere proporzionata alla sua gravità e agli effetti sulla salute e il benessere del cane.
DIFETTI GRAVI:
- Gravi difetti agli appiombi
- Mantello nell’insieme troppo chiaro
- Mantello: pelo di lunghezza insufficiente (meno di 7/ cm), pelo molle o lanoso.
DIFETTI ELIMINATORI:
- Cane aggressivo o pauroso
- Stop inesistente
- Tartufo di colore diverso dal nero o blu; presenza di parti depigmentate.
- Prognatismo o enognatismo con perdita di contatto degli incisivi; assenza di 2 PM4 inferiori o assenza di 3 denti o più qualsiasi (i PM1 non sono presi inconsiderazione).
- Occhio troppo chiaro (giallo), gazzuolo
- Orecchi arrotolati in dentro, attaccati troppo bassi sotto la linea dell’occhio, ricoperti di pelo raso, naturalmente eretti.
- Coda portata sul dorso, arrotolata (a corno di caccia) o eretta verticalmente.
- Sperone semplice o assenza totale di speroni ai posteriori.
- Mantello: color bianco, marrone, mogano; mantello di due colori distinti; lista bianca, peli bianchi all’estremità degli arti, color fulvo con gualdrappa come pure fulvo con gualdrappa carbonata.
- Taglia al di fuori dei limiti indicati con tolleranza di 2 cm. in più e 1 cm. in meno
- Modifiche fraudolente del cane o traccia di tali pratiche con l’uso di sostanze o della chirurgia.
Qualsiasi cane che presenti, in modo evidente, anomalie d’ordine fisico o comportamentale, sarà squalificato.
N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto